Attività Solidali
Dal 2011 ad oggi i gestori del rifugio La Fontana del Thures Cesana to.se offrono ogni anno un pranzo di solidarietà per le attività dell’associazione.
Concerti di Solidarietà
ottobre 2019 Chiesa di San Gioacchino, Torino.
30 settembre 2018 Chiesa di San Francesco d’Assisi, Torino. Avrei cantato ancor, Coro Amat Deus.
3 dicembre 2017 Chiesa San Rocco, Torino. Cori natalizi, Cantabile: Fabbrica di voci e CantabiLab. Direttore Giorgio Guiot.
13 maggio 2017 Parrocchia San Giulio D’Orta, Torino. Vampe al cuore, D. Ancora, N. Bruzzesa, P. Carbone, M. Ferrari, A. Sorbara, D. Testa.
23 novembre 2014 Chiesa Parrocchiale Casalborgone, Coro di Castagneto Po. Direttore Martina Bonomo.
Costruzione di Presidio Sanitario Rurale – Assistenza sanitaria nel villaggio di N’Tchangue in Guinea-Bissau. OPM/2018/00830 Progetto sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese
Descrizione sintetica del Progetto
Azione 1
Coinvolgimento del Consiglio degli Anziani e della popolazione nella realizzazione del progetto e nel raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Scelta e disponibilità del terreno su cui dovrà sorgere la costruzione.
Impegno degli abitanti a collaborare alla costruzione e della comunità a garantire la sostenibilità nel tempo e la manutenzione delle opere.
Impegno dei volontari per la formazione del personale.

Interventi sul progetto
Gabriella Leone
Sindaco di Leinì
Quando si parla di Africa e dei suoi mille problemi, una delle affermazioni più ricorrenti e, a volte, usata in maniera strumentale, è: “Aiutiamo quelle popolazioni a casa loro”. Affermazioni facili da asserire ma difficili da concretizzare, perché non appena si prova a stanziare dei fondi per “aiutarli a casa loro”, immancabili nascono le polemiche: “E chi pensa a noi?”, “Quei soldi si potrebbero usare per fare una strada”, e via dicendo. Quando, però, si trova il modo per dare un proprio contributo, ecco la seconda difficoltà. A chi darli?
Leggi tutto “Interventi sul progetto”ACQUA a N’TCHANGUE
Prot. n. 21833
Al Presidente dell’Autorità d’ambito torinese n. 3
Via Lagrange, 35
10123 TORINO
Località: N’TCHANGUE, settore di Nhacra, regione Oio, stato Guinea-Bissau
Proponenti e Enti co-finanziatori: Comune di Leinì, Comune di Borgaro Torinese, Comune di Caselle Torinese e Comune di Volpiano
Responsabile del Progetto: Comune di Leinì
Ente finanziatore: Autorità d’ambito torinese n. 3 – Ente di governo per la programmazione, organizzazione e controllo del servizio idrico integrato (acquedotto, fognatura e depurazione)
Ente esecutore del progetto e co-finanziatore: Associazione Abala lite
Durata prevista: 14 mesi.
Produzione energia elettrica con pannelli fotovoltaici
Nel 2016 il Gruppo Re.Te. Sermig di Torino ha donato:
• n. 74 pannelli fotovoltaici per dotare la Missione francescana di Nhoma di energia elettrica per l’illuminazione e per azionare la pompa dell’acqua e fornire acqua potabile alla missione e alla popolazione.
Promotori: Re.Te. Sermig di Torino, Gruppo missionario di Cordenons, Abala lite Onlus.
Formazione di personale sanitario guineano
in Italia
Dal 2015 al 2018 personale sanitario dell’ospedale di Cumura è stato formato all’ospedale degli Infermi di Biella per tre mesi l’anno.
Promotori: Ospedale di Cumura, Ospedale degli Infermi di Biella, Asl Biella, Fondazione Maria Bonino, Cottolengo di Biella, Abala lite Onlus.
in Guinea-Bissau
Dal 2016 al 2018 personale sanitario (Medici e Fisioterapisti) si è recato in Guinea-Bissau per formare personale locale negli Ospedali di Cumura e Madrugata.
Promotori: Ospedale di Cumura, Ospedale di Madrugata, Abala lite Onlus.
N’Tchangue
Nel 2013 Abala lite Onlus ha avuto i primi contatti con N’Tchangue, villaggio in mezzo alla savana del Settore Nhacra, Regione Oio che si trova ad una quarantina di km da Bissau. Il progetto prosegue ancora oggi.
leggi di piùCiao Pino
Ciao Pino,
in questi giorni ho parlato di te con tutti gli abitanti di Fanhe, di N’Tchangue e di Nhoma che ho incontrato e tutti ti ricordano con affetto e stima.

In particolare hanno ben presente, oltre al tuo lavoro, la grande umanità che ti avvicinava a loro e tutto il tempo passato nel tentativo di entrare sempre più nella loro cultura.
Tutte le ore che hai destinato al censimento dei villaggi sono state un ponte tra noi e loro, non solo quando ti trovavi in Guinea-Bissau, ma soprattutto in Italia nel tentativo di sistematizzare i dati raccolti per ridare forma ai volti, alle persone, alle relazioni tra loro e, quindi, ai sentimenti e al senso profondo della vita del villaggio. Oggi Biaia e Armindo continuano il tuo lavoro e si cimentano al computer per riordinare i dati come facevi tu.
Mi viene da pensare frequentemente al tuo immenso altruismo e ai valori profondi che ti orientavano e motivavano la tua vita. Quei valori erano la tua bussola interna, il faro che illuminava i tuoi comportamenti e che hanno determinato il tuo destino.
Frate Raxido ricordava, in questi giorni, la meraviglia degli abitanti di Fanhe quando, nel Consiglio degli Uomini Anziani, erano loro stessi a scoprire cose su di sé dalla tua bocca: a volte i nomi o l’età dei figli, ma più ancora i sentimenti e i desideri nascosti, come nel caso di Sanleite, alla quale è stato possibile rinunciare al matrimonio combinato e continuare a studiare con il tuo sostegno e grazie al tempo che hai dedicato per perorare la causa con il padre, con il fratello, con la comunità intera.
E Padre Cossa ha detto che la tua sensibilità verso i più piccoli ha oltrepassato la frontiera.
Ciò che mi tormenta maggiormente in questi giorni è il fatto che tu non sia riuscito a tornare per rivedere i luoghi e le persone che hai amato tanto. Avevamo un sogno: quello di abitare in Guinea-Bissau che era diventata la tua casa, la nostra casa. Quasi che in Italia fossi nato per caso. Ne abbiamo parlato tante volte. Ma la nostra età non ci ha permesso di realizzarlo.
E, nello stesso tempo, di non esserti stato vicino in questo passaggio doloroso. E di questo ti chiedo perdono.
Ringrazio fortemente Adriana che ha portato sulle sue spalle e nel suo cuore il peso di questa lunga traversata.
Con la tua presenza ed il tuo appoggio, come volontari dell’associazione Abala lite, abbiamo continuato il cammino da te intrapreso e per tua espressa richiesta, insieme a Guerrino, faremo in modo che Abala lite continui l’azione di promozione sociale nella terra di Guinea-Bissau che è diventata anche la nostra terra.
Caro Pino, si dice che non si muore finché qualcuno continua ad amarci. Ti amerò fino alla fine della mia vita.
Salvatore, 4 gennaio 2019
Coordinatore dei lavori in Guinea-Bissau
Salvatore Merola
Per raggiungere il villaggio di N’Tchangue, i volontari dell’associazione Abala lite devono percorrere 25 km in macchina e tutte le mattine, prima della partenza, devono caricare le attrezzature necessarie per le attività che andranno a svolgere, controllare l’efficienza della vettura – in particolare acqua, gasolio e gomme – perché durante il tragitto non ci sono stazioni di servizio né gommisti e la strada asfaltata è piena di buche. Si avanza fino a Dugal cercando di scansare sia le buche sia le altre macchine che arrivano in senso inverso e a volte si ritrovano nella nostra corsia perché anche quelle fanno gli slalom tra le buche. Lasciando la statale asfaltata, ci aspetta una strada sterrata con altre buche e dossi che si sono formati durante la stagione delle piogge.
Leggi tutto “Coordinatore dei lavori in Guinea-Bissau”